martedì 28 aprile 2015

SCUOLA - La buona scuola frantumata dalle proteste, e Renzi cede alla sua piazza. Si va verso la “pessima scuola”

N
ei mesi scorsi avevamo sottolineato - lealmente - luci ed ombre che la riforma della “buona scuola” tanto sbandierata dal duo Renzi-Giannini  si portasse dietro. Le luci erano tutte prese dalle nostre proposte.

giovedì 16 aprile 2015

SICUREZZA E IMMIGRAZIONE - Caos e debolezza al governo. Il diritto all'invasione garantito dagli scafisti armati che umiliano la nostra nazione. Basta così

I
eri abbiamo scritto che non esiste il diritto all’invasione. Di certo però esiste il dovere dello Stato e quindi del suo governo, di difendere la sicurezza e l’onore (anche se parola desueta) della nazione. Ieri è successo che degli scafisti a bordo di una motovedetta libica abbiano preso a mitragliate una nave della guardacoste italiana, che in quel momento era impegnata in una operazione di salvataggio con il trasbordo di migranti da un barcone. Il motivo di questo loro gesto sconsiderato, era finalizzato al recupero di quello che consideriamo lo strumento del loro delitto quotidiano: uno dei tanti barconi della morte.  

mercoledì 15 aprile 2015

POLITICA ESTERA - Il governo insiste: fa ammuina sul caso Papa-Turchia, e teorizza l’ambiguità e neutralità pur di non prendere posizione


A
 noi importa. Deve essere questo il messaggio che ci auguriamo giunga alle orecchie di Renzi. Siamo stufi della sua politica sotterranea o presunta tale; il Papa e le sue parole devono necessariamente trovare cassa di risonanza nelle sorde stanze di Palazzo Chigi.

lunedì 13 aprile 2015

SCANDALI PD - La sinistra scivola sulle Coop e sui rom: il buonismo peloso ormai non è più accettato dagli italiani. La nostra posizione

È
 notizia di questa mattina; c’è stata una nuova tragedia in mare che solo grazie al lavoro della nostra guardia costiera non si è rivelata di proporzioni ancor più catastrofiche.

Un barcone carico d’immigrati si è rovesciato e sono stati recuperati 9 cadaveri mentre sono state tratte in salvo 144 persone. E' possibile che possa andare avanti così? Senza prendere decisioni, lasciando fare il loro commercio agli schiavisti che finanziano l'Isis?

venerdì 10 aprile 2015

CONFLITTO DI INTERESSI - Il Partito democratico si comporta come socio dominante dell'Expo. Deve averla scambiata per una coop rossa, o forse lo è davvero?

I
eri avevamo esordito così:  “Si salvi chi Expo – Hai meno di 30? Sei di Milano? Iscriviti al Partito democratico e potrai entrare all'Expo con lo sconto del 50%. Neanche fosse una Leopolda in salsa milanese”. Beh il nostro dubbio riguardo alla Leopolda in salsa milanese in realtà persiste. Eppure non ci sembra che Expo 2015 si svolga proprio in un garage, almeno dai soldi pubblici degli italiani che sono stati spesi per creare le strutture adeguate. Ne tanto meno ci hanno raccontato che tale manifestazione volesse essere in realtà una convention politica. Eppure questa insolita promozione da mercato rionale offerta dal Pd milanese ci crea qualche perplessità a riguardo.

giovedì 26 marzo 2015

ROMA CAPITALE - Lo scandalo del Pd a Roma. Per molto meno hanno sciolto consigli comunali in tutta Italia. E il segretario del Pd poi fa il vessillifero dell’anticorruzione

R
oma è la Capitale d’Italia, ed è governata dal Pd di Roma Capitale il cui capo è il Presidente del Consiglio ovvero il segretario del Pd Matteo Renzi.

Non è uno scioglilingua, né un rebus, ma una semplice constatazione, ed è giusto che venga posta all’attenzione di tutti. In particolar modo di  Matteo Renzi, il quale troppo spesso tende a circoscrivere le malefatte del Pd romano e della giunta Marino quasi fossero una macchia casuale su una veste candida.

GIUSTIZIA - La questione delle intercettazioni, usate al di fuori di atti di indagine e consegnate ai giornali che le usano per spalmare di fango i politici sgraditi. Necessità di una legge che ci metta al pari dell'Europa e della civiltà giuridica

È
 arrivato una volta di più il momento di dire basta alle intercettazioni usate come mezzo di distruzione della reputazione altrui. Si è cercato invano di regolamentare una disciplina che riguardi non solo la sciagurata estensione dei telefoni intercettati, ma anche la loro diffusione indiscriminata. La questione è semplice: per quale motivo se non hanno rilievo e non configurano reato, vengono incorporate in ordinanze attingibili dai mass media e da loro pubblicabili? I magistrati sono perfettamente consapevoli dell'uso che se ne farà...