giovedì 11 giugno 2015

MAFIA CAPITALE - Il commissariamento provocherebbe danni irreparabili. Il Giubileo alle porte impone di salvare l’immagine di Roma. Servono elezioni immediate, risparmierebbero Roma dal dominio barbaro del qualunquismo e delle presunte forze antisistema. Nella memoria delle leggendarie oche del Campidoglio

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adrini e padroni di Roma, hanno macchiato forse in maniera indelebile la storia millenaria della città eterna.


Corruzione e illegalità hanno metaforicamente contaminato il corso del fiume Tevere dissolvendosi in tanti rivoli, ognuno con uno scopo preciso, quello di far arricchire sulle spalle dei romani sedicenti politici e cooperative dal colore Rosso.

mercoledì 10 giugno 2015

MAFIA CAPITALE - Questione morale saltami addosso. Il Pd sprofonda nella palude marcia delle Coop rosse. Prima se ne vanno Marino e Zingaretti, meglio è per le sorti della "democrazia"

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l sondaggio di Piepoli pubblicato su Affaritaliani, certifica quanto già espresso nei giorni scorsi sulle pagine de Il Mattinale. Il Pd è in caduta libera; dopo le ultime elezioni regionali e lo scoppio dello scandalo Mafia Capitale, il partito di Renzi si trova ora al 36% sul nazionale e al 17% su Roma.

martedì 9 giugno 2015

MAFIA CAPITALE, QUESTIONE MORALE - È provato. La sorgente del malaffare è rossa. E il destinatario finale è il Pd, a cui la Coop pagava gli stipendi

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artendo da questa frase di Salvatore Buzzi, “Se resta sindaco Marino ancora tre anni e mezzo, ce magniamo Roma”, aggiungendoci poi che lo stesso Buzzi nel settembre 2014 ha pagato di tasca propria buona parte degli stipendi di alcuni dipendenti del Partito democratico, la domanda sorge spontanea: come può Matteo Orfini, commissario di Roma del Pd, dichiarare che Mafia Capitale nasca nel centrodestra e sia figlia della Roma nera di alemanniana memoria? Come può cotanta stucchevole falsità e ipocrisia cercare di far nascondere un gigante dietro al proprio dito?

giovedì 4 giugno 2015

IMMIGRAZIONE - Renzi carica il Nord di profughi. Non riesce a schiodare il niet europeo e cerca di mettere in difficoltà i governatori di centrodestra

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l popolo dà un segnale, almeno con il voto. E il governo fa il contrario di tutto.


Il duo Renzi-Alfano si sta letteralmente superando in queste ore. La questione sicurezza è ormai al centro del dibattito dall’inizio dell’anno; si sta registrando un flusso migratorio record, eppure il lavoro del governo non riesce ad arginare il fenomeno.

L’annuncite dilaga e le risposte al malcontento dei cittadini tardano ad arrivare.

giovedì 28 maggio 2015

SICUREZZA - Il caso di Roma e dei rom. L’insopportabile buonismo speriamo sia giunto al capolinea. Ed ora giustizia per tutte quelle vittime di un’integrazione che non esiste

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l caso dei rom. Già perché di questo si tratta. Troppi giornaloni unti di buonismo sprezzante in queste ore tentano di alterare la verità su quello che è accaduto ieri sera a Primavalle, quartiere della periferia romana. Non una macchina che è sfuggita ad un alt della polizia ha investito nove persone, ma una macchina con a bordo tre rom è sfuggita ad un alt della polizia e ha investito nove persone uccidendone una. La differenza è sostanziale e si tende a nasconderla, a mascherarla. Più precisamente si tende a coprirla con un cappotto di sciatteria che troppo spesso caratterizza le amministrazioni di sinistra che hanno governato la Capitale.

lunedì 11 maggio 2015

MARÒ - E i marò? Dimenticati per il comodo della propaganda renziana. Un po’ come accaduto con il caso Lo Porto. Stesso fiasco e inefficienza dei servizi di intelligence. Stesso silenziatore.

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 passato più di un anno dalla congiura di Palazzo che ha portato Matteo Renzi ad essere il nuovo capo del governo. Eppure, in piena linea con i suoi predecessori anch’essi non eletti dal popolo, di fronte al caso dei Marò c’è stata una totale incapacità di risolvere questa controversia internazionale.

lunedì 4 maggio 2015

DISORDINE PUBBLICO - MILANO - Le responsabilità del lassismo della magistratura

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ilano sta cercando di tornare alla normalità; i milanesi scesi in strada con le tute colorate cercano di smacchiare il nero delle tute di quelli che osano definirsi antagonisti. Già forse lo sono davvero antagonisti, ma di loro stessi.