martedì 8 aprile 2014

Nessuno indaga sulle case del dottor Matteo. Logico, non si chiama mica Scajola


Gli affitti del dottor Matteo Renzi, i cinque cambi di residenza in soli tredici anni, il trasferimento nella centralissima via degli Alfani in un attico a 5 vani, con la mano gentile di una amico che paga la pigione, sono discorsi seppelliti nei computer delle redazioni.  Perché questo silenzio assordante intorno ad una questione così delicata? Un’idea ce l’abbiamo: servilismo, o – come direbbe Mourinhoprostituzione intellettuale, anche se intellettuale è una parola grossa.

lunedì 7 aprile 2014

Le mie "Parole chiave" del 07.04.2014


Diabolico – Renzi e i suoi ministri continuano a propagandare tagli inutilizzabili e finanza creativa; ma ricorda caro Matteo, che il diavolo fa le pentole e si scorda le coperture.

Asta demagogica – La vendita delle auto blu su e-bay è l'ennesima dimostrazione che Renzi sia un bluffone; per quale motivo gli acquirenti che si sono aggiudicati le prestanti auto di ex politici non avevano mai effettuato prima nessuna transazione sulla piattaforma di aste online più famosa al mondo? Collezionisti allo sbaraglio.

C'è Pd per tutti – Ex calciatori, ex ministri, sindaci. C'è posto per tutti all'interno delle liste Pd per le Europee. Figuriamoci se non ci si fosse infilata anche la Kyenge. Speriamo non venga eletta, avete idea cosa possa combinare in tema d'immigrazione da Bruxelles?

venerdì 4 aprile 2014

La grande ondata di immigrazione alle porte: 600.000 in arrivo. Un anno perduto con la Kyenge e Alfano


Ricordate l’immobilismo sul tema immigrazione durante il governo Letta? Ricordate lo scarica barile tra gli inoperosi ministri Kyenge e Alfano? Beh quanto accaduto appena 48 ore fa è il risultato di tutto ciò. C’è stato il via libera della Camera allo stop per il reato di clandestinità.
Per carità non ci nascondiamo dietro ad un dito; c’è stato uno spaccamento tra i deputati di Forza Italia per quanto riguarda la singola votazione sull’articolo 2, del testo recante la delega per la riforma del sistema delle pene e per la depenalizzazione di alcuni reati, che includeva, tra le diverse disposizioni, la trasformazione del reato di clandestinità in illecito amministrativo, approvata nel passaggio in Aula al Senato.

Ma l’indirizzo di Forza Italia a riguardo era già emerso lo scorso 21 gennaio quando al Senato il gruppo guidato da Romani e dal vicepresidente del Senato Gasparri aveva risposto in maniera compatta respingendo il testo di legge.

giovedì 3 aprile 2014

È stata più esagerata la follia del tanko o la retata contro questi “terroristi”? A un’indagine parlamentare d’inchiesta scoprirlo


Come giudicare  la retata di 24 secessionisti veneti per terrorismo?

Lo diciamo subito. Di certo i 24 sono stati esagerati, ma forse lo è anche il dispiego di mezzi e di termini reboanti come eversione e terrorismo per i fabbricanti di un trattore truccato.
Vediamo. I 24 hanno costituito un movimento indipendentista, riconducibile a un groviglio di ideologie diverse, che a quanto pare aveva progettato iniziative anche violente con un unico scopo: l’indipendenza del Veneto.

mercoledì 2 aprile 2014

L’Europa alla tedesca è la nostra rovina. Cambiamola o si muore




Per quanti sacrifici l’Italia e gli altri Paesi mediterranei, compresa la Francia, potranno fare i risultati saranno sempre inferiori alle aspettative. Possiamo aumentare la produttività. Rendere flessibile il mercato del lavoro. Fare pulizia nelle banche, stornando dai loro bilanci le perdite per crediti insoluti. Comprimere la pressione fiscale, contando sulle poche coperture disponibili. Cose indispensabili. Ma tutto ciò provocherà solo, se tutto andrà bene, una crescita ancora lontana dalla piena utilizzazione delle risorse produttive. E la conseguenza non potrà che essere una disoccupazione a doppia cifra che solo la propaganda di Matteo Renzi spera, a parole, di poter combattere.

La giusta linea per le elezioni europee




Mangia PanGermanesimo a tradimento – La Germania il pane, noi più che altro abbiamo mangiato la foglia. Ci siamo caduti con tutte le scarpe, rispondendo positivamente alle politiche di austerity imposte dalla Merkel. Solo che questa volta invece di unificare politicamente tutte le popolazioni di stirpe e lingua tedesca, il loro intento era quello di impoverire il resto d'Europa. Ci sono riusciti. Fermiamoli.

Succo di Surplus - E' il succo preferito dalla Germania merkeliana. In altre parole il vampiro Tedesco, invece di utilizzare quel surplus della bilancia dei pagamenti per rilanciare la sua domanda interna e quindi favorire una ripresa sostenibile dell'intero continente, ha fatto crollare la domanda interna dei paesi periferici come l'Italia. Qualcuno fermi il conte Merkel.

martedì 1 aprile 2014

L’ultima boldrinata: il turismo va adeguato alle esigenze dei profughi




Certe abitudini non si perdono mai; figuriamoci quella di manifestare al mondo la propria essenza classista. Per mantenere fede alla sua vocazione terzomondista, la Boldrini ieri in occasione della presentazione del Rapporto 2014 di Italiadecide, ha pensato bene di rifilare una bella stoccata al settore turismo del nostro Paese. Vista l’incredulità di presenti e giornalisti è meglio riportare il virgolettato: “Non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti affluenti e poi trattare in modo, a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia dalle parti meno fortunate del mondo, spesso in condizioni disperate”. Ha proseguito: “Le politiche per il turismo andrebbero pensate in modo integrato con le altre politiche rivolte all’accoglienza degli stranieri che vengono da noi per ragioni di lavoro, di studio, di cura o semplicemente alla ricerca di pace, di diritti e di sicurezza”.